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Monitoraggio

TERMOGRAFIA

Termografia

La TERMOGRAFIA IR è una tecnica diagnostica assolutamente non distruttiva che, misurando la radiazione infrarossa emessa da un corpo, è in grado di determinarne la temperatura superficiale. Vengono generate delle mappe, in falsi colori, rappresentative delle zone indagate. Queste mappe associano ad una temperatura rilevata un colore corrispondente. La sensibilità dell’apparecchiatura può arrivare anche ad alcuni centesimi di grado. La mappatura della temperatura superficiale è fondamentale per poter valutare lo stato di conservazione dei materiali stessi. Anomalie sulla distribuzione delle temperature denunciano problematiche in atto sull’edificio o sull’impianto tecnologico analizzato.

 

Il rilievo viene effettuato da un operatore di secondo livello, con la camera termica NEC THERMO TRACER TH9100MLN, avente le seguenti caratteristiche:

 

>  Risoluzione Termica fino a 0.02 °C

>  Interfaccia “Fire Wire” IEEE 1394.

>  Sensore Microbolometrico ultima generazione 320x240 pixel.

>  Minima dimensione rilevabile 1.2 mm ad 1 m.

>  Ottica standard 21.7 (H) x 16.4 (V).

 

CENTRALINA MICROCLIMATICA

Centalina microclimatica

     
E' stata progettata per il calcolo degli indici di comfort e di stress negli ambienti abitativi e lavorativi, in conformità alle norme ISO7243, ISO7730 e IS07933. Oltre ad essere lo strumento di collaudo ideale per gli impianti di climatizzazione e condizionamento, la centralina microclimatica Testo può essere impiegata per la verifica delle condizioni lavorative, sia in uffici sia in altri ambienti di lavoro. La centralina microclimatica Testo si avvale del collaudato sistema di acquisizione dati testo 454.  

Il sistema 454 ha struttura modulare ed è costituito da:

> unità di controllo principale con display, in grado di visualizzare contemporaneamente fino a 6 misure.

> Unità di espansione (data logger). 

Entrambe le unità sono interfacciate a sonde per la misura dei parametri ambientali:

> Umidità relativa (Ur).

> Velocità dell’aria (Vr).

> Temperatura dell’aria (ta).

> Temperatura media radiante (trm).

> Temperatura operativa (to)

Con i dati acquisiti, un software di analisi permette di calcolare gli indici di comfort:

> Voto medio previsto (PMV).

> Percentuale prevista di insoddisfatti (PPD).

> Rischio di correnti d’aria (DR).

 
 ESEMPI DI UTILIZZO 

La strumentazione viene usata per monitorare residenze, uffici, scuole, musei, chiese ecc.


 

REGISTRATORI DI TEMPERATURA

Registratori di temperatura

 


 

Il rilievo viene effettuato con i registratori di temperatura prodotti dalla Janus: i microTherm MT51. Questi registratori dalle dimensioni ridotte, 16.25 mm di diametro e 5.89 mm di altezza, hanno la possibilità di effettuare 2048 registrazioni con un intervallo da 1 a 255 minuti. Per ogni registrazione viene salvata la data, l’ora e la temperatura. Il campo di misura dei termometri va da -10 °C a +85 °C con una risoluzione di 0.5 °C.

 ESEMPI DI UTILIZZO 
Possono essere utilizzati per misurare la temperatura in diversi ambiti e grazie alle piccole dimensioni possono essere lasciati, anche per un lungo periodo, in luoghi affollati senza ostacolare le normali attività dei fruitori.

 

RILEVATORI CON DATA LOGGER

Il rilievo è effettuato  con Data Logger serie EL-USB2 per la misurazione delle temperatura e dell’umidità dell’aria, prodotti dalla Lascar con le seguenti caratteristiche: 

 

Sensore di temperatura modello NTC 10K @ 20 °C.

Sensore di umidità di tipo capacitivo 150pF @ 23 °C e 30% RH.

Indicazione visiva di acquisizione in corso Led rosso, verde arancio.

Memoria Flash di 16.382 letture su ogni canale.

Intervallo di lettura selezionabile da 10 secondi a 12 ore.

Dimensioni 26 X 103 mm.

Peso 95 grammi.

 ESEMPI DI UTILIZZO 

 

Strumenti in policarbonato molto robusti per un monitoraggio, affidabile nel tempo, di misure di temperatura, temperatura/umidità relativa a calcolo del Dew point. Impieghi tipici sono il monitoraggio della temperatura/umidità nelle residenze, negli uffici, nelle chiese, nei musei, così come durante il trasporto, lo stoccaggio in magazzino di prodotti alimentari freschi, congelati, prodotti ortofrutticoli, fiori, prodotti farmaceutici, prodotti sensibili.

 

BLOWER-DOOR-TEST

Blower-door-test

Il Blower-Door-Test permette di misurare l’ermeticità di un edificio misurando la differenza di pressione.

Questa differenza viene creata attraverso un apposito ventilatore che immette o aspira l’aria nell’edificio sotto misura.

La forza del ventilatore viene regolata in modo che rispetto alla pressione ambiente ci sia una differenza di 50 Pa (Pascal).

Il metodo permette di scoprire “le perdite d’aria” dell’involucro edilizio e di valutare il ricambio dell’aria. 

La permeabilità all’aria dell’involucro edilizio è causa di dispersioni energetiche e inoltre l’aria fredda che entra raffreddare il locale e contribuisce a raffreddare le superfici, creando dei punti freddi

dove l’aria calda interna può condensare e può dare luogo alla formazione di muffe. 
Effettuare il test Blower Door in combinazione con una diagnosi termografica,   rappresenta l’approccio ideale per l’individuazione e lo studio nel dettaglio delle dispersioni termiche causate dalla tenuta
all’aria dell’involucro edilizio. 

Un altro strumento per l’individuazione delle perdite è il termoanemometro, che serve a misurare la velocità e la temperatura dell’aria in ingresso.

 ESEMPI DI UTILIZZO 

Determinazione della permeabilità all’aria dell’involucro edilizio. Determinazione della permeabilità all’aria dei giunti delle finestre e delle porte. Taratura del sistema di ventilazione.

Determinazione della ermeticità di locali sterili come laboratori e Sale Operatorie dove si richiede che l’aria sia  “pura”. 

Infatti una concentrazione eccessivamente elevata di Polveri fini in sospensione deve essere assolutamente evitata.

 

TERMOFLUSSIMETRIA

Termoflussimetria

 


La termoflussimetria, è una tecnica non invasiva che consente, mediante calcoli, di valutare la trasmittanza (U) totale della superficie.

La tecnica consiste nel rilevare il flusso termico che attraversa la superficie. 

Si opera posizionando il termoflussimetro sulla superficie da esaminate, tramite delle sonde e piastre a contatto contrapposte (una esterna ed una interna) collegate ad uno strumento acquisitore datalogger che memorizza i dati, che successivamente elaborati con software dedicati calcolano la trasmittanza.

 

Per rafforzare l’attendibilità dei risultati e l’affidamento del metodo è conveniente implementare la misurazione con un rilievo termografico per evitare errori grossolani di posizionamento e misura.

 ESEMPI DI UTILIZZO 

 

Verifica della messa in opera non conforme al progetto. Valido supporto alla classificazione e certificazione energetica degli edifici.

Degradazione delle prestazioni isolanti dei materiali nel corso del tempo. 

Efficace negli interventi di risanamento per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio.

 

MISURAZIONI ACUSTICHE

Misurazioni acustiche

Diventa fondamentale la verifica dei requisiti acustici passivi che consiste nel determinare se un edificio di nuova costruzione rispetta o no i valori limite di isolamento ai rumori definiti nel DPCM 5-12-1997 che rappresenta la normativa nazionale di riferimento per l’acustica in edilizia, definendo i valori che devono possedere gli edifici in merito all’isolamento nelle sue diverse funzioni. Il Decreto, attuativo della L. 447 del 1995, definisce le prestazioni che devono possedere gli edifici in merito all’isolamento dai rumori tra differenti unità immobiliari, l’isolamento dai rumori esterni, l’isolamento dai rumori di calpestio, l’isolamento dai rumori di impianti a funzionamento continuo e l’solamento dai rumori di impianti a funzionamento discontinuo.

Valori limite di isolamento ai rumori definiti nel DPCM 5-12-1997 che rappresenta la normativa nazionale di riferimento per l’acustica in edilizia

Nel luglio 2010 è stata emessa la norma UNI 11367 relativa alla classificazione acustica degli immobili. Tale strumento tecnico dovrebbe rappresentare la base del nuovo decreto che sostituirà il DPCM 05.12.1997 e che sarebbe dovuto essere emanato, entro fine 2010. Secondo le bozze in circolazione, il decreto dovrebbe fare riferimento, per quanto riguarda i limiti, i metodi di campionamento, ecc, alla nuova norma UNI Per quanto riguarda la norma UNI, vengono definite 4 classi di prestazioni acustiche caratterizzate dai seguenti valori di riferimento:


Norma UNI 11367 relativa alla classificazione acustica degli immobili

 


Determinazione strumentale dell’indice del    potere fonoisolante apparente R’w delle partizioni interne immobiliari distinte. Le verifiche sono eseguite in conformità alle norme UNI EN ISO 140-4 e 717-1.

Determinazione strumentale dell’indice del  livello sonoro normalizzato di calpestio
Determinazione strumentale dell’indice del  livello sonoro normalizzato di calpestio L’n,w  relativo alle partizioni orizzontali (solaio). Le verifiche sono eseguite in conformità alle norma UNI EN ISO 140-7 e 717-2.

Isolamento normalizzato di facciata
Determinazione strumentale dell’isolamento normalizzato di facciata D2m, 2Tw . Le verifiche sono eseguite in conformità alle norme UNI EN ISO 140-5 e 717-1.

Verifica del livello sonoro emesso dagli impianti tecnologici

Verifica del livello sonoro emesso dagli impianti tecnologici a funzionamento continuo e/o discontinuo (LAeq / LASmax).

 
Fonomappatura

Fonomappatura di elementi, strutture ed impianti per la determinazione di ponti acustici e zone di maggior emissione.

Valutazione di impatto acustico per nuovi impianti produttivi, impianti tecnici.

Misurazione e modellizzazione matematica dei livelli sonori per la valutazione di impatto acustico per nuovi impianti produttivi, impianti tecnici. Rilievi puntuali con strumentazione. Modellizzazione previsionale tramite

 software SoundPlan 6.5.

Misurazione e modellizzazione matematica dei livelli sonori per la valutazione del clima acustico per strutture ospedaliere, scuole e nuovi centri residenziali

Misurazione e modellizzazione matematica dei livelli sonori per la valutazione del clima acustico per strutture ospedaliere, scuole e nuovi centri residenziali. Rilievo di 24 ore con strumentazione gestita in remoto. Modellizzazione previsionale tramite software SoundPlan 6.5.

Misurazione del rumore di fondo

Misurazione del rumore di fondo sulle 24 ore all’interno degli ambienti per la definizione del comfort acustico negli ambienti di vita.

Verifica previsionale delle caratteristiche acustiche degli ambienti chiusi

Verifica previsionale delle caratteristiche acustiche degli ambienti chiusi (sale, aule, teatri, auditorium, ecc) mediante il software Ramsete 2.7. Il volume della sala viene modellizzato in 3D inserendo materiali e oggetti previsti come arredo. Il software ricalcola la risposta all’impulso della sala restituendo i valori degli indicatori di qualità acustica.

Verifica in opera delle caratteristiche acustiche degli ambienti chiusi

Verifica in opera delle caratteristiche acustiche degli ambienti chiusi (sale, aule, teatri, auditorium, ecc.) mediante la tecnica della risposta all’impulso con segnale sweep sine che permette di valutare lo stato di fatto per quanto riguarda gli indicatori di qualità acustica.

Misurazione dei livelli di accelerazione

Misurazione dei livelli di accelerazione, velocità e spostamento per la determinazione del disturbo  secondo la norma UNI 9914 o del danno secondo la norma UNI 9916 e DIN 4150. Monitoraggio di lunga durata non presidiati durante le attività di sbancamento, scavo o nei pressi di infrastrutture.